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The Walking Dead, stagione 5 Ep.14- Spend

Puntatona! puntatona!!! HYPE! HYPE!!!

Salutiamo il cervello degli sceneggiatori finalmente di nuovo al lavoro, bell’episodio, ben costruito, ben scritto, molte opportunità e storie sviluppate.

Il tema centrale su cui si dipana la trama della puntata è il valore del coraggio, inteso non tanto come ardimento fisico o sprezzo del pericolo nel combattere, piuttosto come forza morale di mettere il bene comune davanti alla propria personale salvezza. Gli alessandrini, in questo senso, sono una massa di mollicci codardi e pure pezzenti: non hanno un codice di comportamento chiaro, se non Alle perse scappa e molla tutto, e chi rimane indietro s’arrangia. I Nostri sono più fichi, rodati da anni di perdite personali e di lunghi -spesso sanguinosi- addii ad amici che si sono sacrificati per farli essere lì dove sono adesso, quindi quando combattono tengono un fronte unico, e si attengono al motto “che nessun uomo venga lasciato indietro”, vi aderiscono senza troppe paturnie, è semplicemente così. Si potrebbe forse giustificare gli stronzi alessandrini con il discorso di quanto poco hanno visto del mondo lì fuori e non siano in realtà pronti a tutto ciò, ma davvero anche i nostri sceriffetti e sceriffini sono stati buttati nell’Apocalisse zombie senza preparazione, e ne sono usciti un gruppo tutto sommato onorevole, per lo meno verso sè stessi. Sarà che la leadership lasci un’impronta anche morale sul gruppo? Può essere che nel tempo l’altruismo di Glen e Rick e Michonne ed ed Hershel abbia influenzato tutto il famigliame e vicini, mentre la governoressa e la sua inutile campagna di lasciare tutto allo status quo hanno creato mostri della ragione e anche quindi di basso spessore morale? e che ne so.

Quindi.

Il primo giro d’onore ce l’ha il rosso malpelo Abraham, che va con una squadra di uomini a raccattare legname. Attaccati, gli alessandrini reagiscono debolmente e con poca convinzione per poi decidere di darsi alla fuga. Una ragazza del gruppo rimane indietro, pronta per essere piatto da portata zombie; ma Abraham non ci sta, corre a soccorrerla da solo, incitando anche gli altri codardi a reagire, per cui ne escono tutti vincitorri, e salvi. Quello che era il capo della squadra riconosce la superiorità in combattimento, ma soprattutto morale del Malpelo, che viene quindi promosso a nuovo caposquadra dalla Governoressa, in uno strano colloquio nel suo salotto buono, con suo marito che spipazza e Maggie che fa da PR. Qual è il senso di tutto ciò? perchè deve chiedere consiglio a una del gruppo su come siano quelli del suo gruppo medesimo? perchè? vabbè.

rambocarol

L’altro giro spetta a Rambo Carol, che odia tutti, in particolare i bambini, però scopre che il marito della biondona è manesco, e lei odia tutti, ma dippiù in particolare i mariti maneschi. Quindi va da Rick e gli dice che bisogna ammazzare il marito manesco, che è trallaltro quasi per combinazione il futuro quasi cornuto da Rick medesimo. E comunque è pure alcolista, io ce lo sapevo.

Poi c’è il giro di Glen, Noah, Mullettone e Faccia da cazzo figlio della Governoressa: Mullettone scopre che i cosi dei pannelli solari sono danneggiati, ma sa anche come cosarli, e quindi si organizza una spedizione per andare a procacciare dei nuovi cosi in un deposito tipo magazzino Amazon lì vicino. Inizialmente devo dire che non pensavo che si andasse così per i cazzi, co sto grupparello. Purtroppo gli zombie lì attorno non godono di quella sospensione mangereccia dell’Area 51 di Alessandria, e quindi questi zombie sono tanti, sono affamati, e magnano, uh se magnano.

Prima se ne va il figlio della governoressa: impalato a un muro da un’esplosione da lui stesso causata, viene abbandonato frattaglie membra e tutto a un’orda di carnivori; Glen e Noah tentano invero di salvarlo, ma l’amico suo alessandrino Giannino il Codardo se la da’ a gambe, e i nostri da soli non riescono. Il Mullettone in un impeto di coraggio francamente inaspettato salva Tara, che ha una ferita alla testa e deve essere trasportata a spalle. Arriva addirittura a manifestarsi come Deus Ex Machina per sbloccare una situazione francamente angosciante in cui Glen e Noah più Giannino sono intrappolati in una porta a vetri con orde di zombie a intrappolarli. Davvero vraiment angoscioso. Purtroppo Giannino stronzo pensa solo a salvarsi, e in un’orrida sequenza Noah viene risucchiato dai non morti, che lo squartano orribilmente in un ralenti esasperato. Tristissimo. Mi è effettivamente dispiaciuto per Noah, era un tipo giusto. E sulla via del ritorno Mullettone legge parte del diario cominciato proprio quel mattino dal ragazzo, che riporta la frase This is a new beginning. Gesù.

I superstiti tornano al campo giusto in tempo per raccogliere nella prossima puntata i semi del dubbio sparsi da quel bastardo figlio di zoccola di padre gabriel l’untuoso, che con il finto interesse dei veri zeloti va dalla governoressa a cantarsela contro il gruppo di Rick, spiegando che lui per carità non si fa per parlar male, ma quelli sono pazzi e pericolosi forte.

La governoressa non si sa bene cosa pensi, probabilmente avrà dubbi e dovrà affrontarli nella prossima puntata che è la penultima di questa serie, dove tutto comincerà ad andare a puttane, non scordiamoci che suo figlio è morto è ancora non lo sa, e se credesse a Gabriel potrebbe sospettare Glen, finchè poi il vero trucidame in un senso e nell’altro ci sarà nel finale di stagione.

Che stronzo il prete, maròòòò.

glen

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