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24

In questi giorni agostini, o agostani, o agostomani, ho cominciato a vedermi i cofanelli della serie 24, e devo dire che questo telefilm c’ha un suo porco perché. Avevo da tempo il fondato sospetto che fosse un’ ottima serie, per l’egregio motivo che lo trasmette mediaset adottando un metodo oramai collaudato per decimare gli spettatori che vogliano qualcosa di più di quelle due cerebrolese di Una mamma per amica o dei bambini nazisti di Settimo cielo: se c’è sul mercato qualcosa di più, e di meglio, mediaset lo compra, e poi comincia a trasmetterlo a orari impossibili, tagliato e censurato, con doppiatori ucraini o bielorussi, saltando puntate, e cambiando fantasiosamente programmazione e fasce orarie senza preavviso, metodo che viene applicato con estremo rigore e grande costanza solamente per telefilm di un certo livello, dai Soprano a Six feet under a Buffy.

Meno male che ci sono i dvd, e sky.

Allora, 24.

Il protagonista, Jack Bauer, mi fa impazzire. Non è proprio un uomo d’altri tempi come Orazio (CSI Miami), è piuttosto un Uomo che Risolve Problemi, come Mr. Wolf, ma legalizzato.

E’ un agente federale, e all’inizio della prima serie è a capo di un dipartimento antiterrorismo, ma in realtà non ci crede nessuno, lui per primo, a questo ruolo di confino in un ufficio sepolto dalle scartoffie. E infatti viene subito scaraventato per la strada a Risolvere Problemi a suon di mazzate e pistolettate.

Avendo detto che è legalizzato, potrei avervi dato la fallace impressione che Bauer sia un uomo che lotta secondo le regole e le vigenti leggi, ma allora sarebbe semplicemente un altro telefilm poliziesco con un protagonista abbastanza bonazzo. Invece quest’uomo è uno di quelli che fanno il lavoro sporco, e che giocano sporchissimo, ma proprio di brutto. Il Bauer è uno di quelli che vengono chiamati quando i luridi politicanti, come direbbe Tex, devono risolvere un problema ma non vogliono sporcarsi le mani.

E’ uno che dopo aver ammazzato due ostili dice al compagno: – Vado a prendere prove per l’identificazione (di questi due bastardi),- e invece che premere i polpastrelli del malcapitato da qualche parte per poi poterne rilevare le impronte digitali lui estrae il suo bravo coltellino svizzero e gli trancia di netto un dito, per poi metterselo in saccoccia e riutilizzarlo in tempi più consoni ad esami scientifici.

Uno che a un’ora dall’inizio di una nuova serie ha già ammazzato un testimone chiave dell’accusa e se ne va in giro con la relativa testa mozzata in una borzetta, laonde testimoniare l’avvenuto accoppamento del testimone chiave a chi di dovere.

Uno che si mette a ridere sinceramente divertito quando un testimone che sta interrogando gli chiede un avvocato. Ah ah ah, un avvocato, ah ah ah! questo pensa di avere pure dei diritti! ah ah ah

Ogni serie, lo saprete oramai, e se non lo sapevate state per saperlo, consta di ventiquattro puntate della durata di un’ora ciascuno, che vanno a coprire l’arco di una giornata. Quindi una Stagione è nella Bauer-realtà una Giornata.

Perciò una volta all’anno o suppergiù Bauer e tutti quelli che hanno la sfortuna di stargli accanto si devono sucare una giornata bastarda, ma bastarda veramente, in cui accade di tutto, ammazzamenti, attentati, minacce nucleari, rapimenti, terroristi islamici, armi batteriologiche, suicidi, disvelazioni e agnizioni. Poi per il resto dell’anno vanno tutti presumibilmente in letargo a dormire il sonno dei giusti.

Bauer era corredato nella prima serie da moglie e figlia estremamente piagnone e frignanti, così stupide che francamente meritavano tutto quello che stava loro capitando, e cioè essere rapite circa 82 volte in ventiquattrore, e poi un po’ malmenate, ma non abbastanza.

Mentre le piagnone piagnevano, a lui capitava un po’ di tutto, viene sospettato di tradimento, sospeso dal servizio, arrestato, dimesso, rilasciato, prosciolto, ri-assunto e infine promosso, ma poi lui sente che la sua Missione può aspettare e si ri-dimette di sua sponte, chè anela alla vita bucolica.

Egli infatti è un duro ma romantico dentro nell’indimo, uno di quelli che fanno sì il lavoro sporco, però ambiscono in realtà nell’animo ad avere una vita serena e armoniosa in famiglia e andare a vivere in campagna e allevare api e galline. Vorrebbero. Ma non pònno, perché sono uomini che, sebbene, non d’altri tempi, c’hanno una Missione, e la loro missione non è coltivare il miele biologico, ma bensì salvare il mondo, o il Presidente degli Stati Uniti D’Ammèrica, o la Democrazia, tre elementi notoriamente complementari nonché sinonimi.

Mapperò una insospettabile talpa doppiogiochista e traditorra gli va ad ammazzare una delle piagnone, e quindi sappiamo tutti benissimo che da ora in avanti lui sarà il classico cane sciolto, che se già prima non si faceva scrupoli di praticare la chirurgia alternativa amputando diti e teste di traditori della patria, figuriamoci ora che della vita bucolica non può neanche più sognarne, perché oltre che Una Missione ora c’ha anche il Desiderio di Vendetta, senza contare il fattore Rimorso.

Le prime tre serie le ho terminate in un botto, e sono al cardiopalma, quest’uomo sì che merita una serie televisiva, ma basta co ‘sti dottori e queste isole e queste fighe di legno coi numeri, mandatemi Jack Bauer sull’isola e vedrete che dopo una settimana scarsa avrà già sterminato tutti gli ostili a mani nude, raso al suolo il loro villaggetto del menga, spezzato le reni a quello con la barba finta, ingabbiato la francese pazza, addestrato un esercito, fondato una chiesa, un ospedale e un municipio, trombato la ragazza che corre, preso a randellate Locke e i suoi dannati numeri, messo a dieta Hurley, picchiato di santa ragione Sawyer e per finire organizzato delle elezioni democratiche e messo a capo del governo il dottore, chè lui è in fondo un uomo schivo, e comunque crede in Alti Principi Democratici, e quindi non si ritiene degno di ricoprire importanti cariche politiche.

Infine se ne andrebbe ad esplorare l’isola, perché lui non è come quei pecoroni dei passeggeri che non c’hanno neanche penzato in tre anni di telefilm a organizzare una seria esplorazione del perimetro dell’isola, e allora che cosa cazzo ne sanno di esserci effettivamente, su un’isola?

Per dire.

Jack-Bauer-badass

Jack Bauer could strangle you with a cordless phone.

When bad things happen to good people, its probably fate. When bad things happen to bad people, it’s probably Jack Bauer.

When the directors of 24 yell “cut,” Bauer cuts their throats. No one stops Jack Bauer.

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