Home » Where the Bands are » Light of Day in Figino Serenza 2011

Light of Day in Figino Serenza 2011

dal nostro inviato Uollas

Antonio Filippini & The Stalkers

Insomma.
L’altro gemello Filippini da solo
Ha fatto una bella versione di The Promised Land in versione Tom Joad Tour e basta. Ma è stato bravo.
Poi il concerto principale. Gli artisti si sono posizionati tutti insieme sul palco in questo ordine (da sinistra a destra sui vostri teleschermi): Andrea Parodi, Fulvio A.T. Renzi (leggermente dietro), Joe D’Urso, Willie Nile, James Maddock e infine Israel Nash Gripka. Hanno suonato un brano a testa partendo da Parodi e direi che alla fine ognuno ha suonato 5 canzoni. Nile era supportato da un chitarrista elettrico non proprio in tenera età, ma moooolto bravo. Ogni tanto si davano una mano l’un l’altro nei controcanti o con la chitarra.
Andrea Parodi e Fulvio A.T. Renzi 
Partiamo dal principio. Vi sfido a mettere Parodi e Lello Arena vicini e indovinare chi è uno e chi è l’altro. Lui comunque è bravo e Renzi al violino è eccezionale. Purtroppo (per me) le canzoni di Parodi sono tutte infarcite di riferimenti religiosi, quindi ho smesso di ascoltarlo quasi subito.  Voto 9 alla bravura, 5 ai testi.
Joe D’Urso
Quando esce sul palco sento i commenti di quelli intorno a me che sono tutti del tipo “Oh, ma è sempre più grasso”. Ho sempre considerato JD una chiavica, ma tutto questo sulla base di un paio di brani ascoltati in cd. Invece è bravino anche se di sicuro è il più scarso di tutti, anche se scarso è la parola sbagliata. Diciamo che è il meno talentuoso, ma compensa mettendoci l’anima per farti divertire e ci riesce. E poi ha una faccia simpatica. Voto 9 per l’impegno e la simpatia, ma 7,5 per le canzoni.
Willie Nile
Di lui ho sempre sentito parlare bene, ma non l’avevo mai visto live (e neanche mai su cd). Diciamo che ieri è stato senza ombra di dubbio il mattatore della serata. Ho però passato tutto il tempo a domandarmi chi mi ricordasse con le sue espressioni facciali e le sue movenze e alla fine ci sono arrivato: Bruno Arena dei Fichi d’India. BRAVISSIMO. Voto 10
James Maddock
Non sapevo assolutamente niente di lui se non che Semprini mi aveva detto che era molto bravo. Infatti non scherzava. E’ VERAMENTE bravo ed non ha mai smesso di sorridere/ridere per tutta la sera. Lo vedevi li sul palco che ci guardava come un bambino che guarda la pista dei trenini la prima volta. Si vedeva che si stava divertendo. Molto bravo. Una rivelazione. Voto 9.
maddock
Israel Nash Gripka
Se sono uscito una domenica sera per andare in Culo al Mondo (ma zio porco, dove cazzo è sto Figino Serenza???) era solo per lui e ancora adesso mi scoccia aver perso il concerto di un mese fa a Cantù. Prima di ieri sera pensavo di essere un coglione per questo? Si. Dopo ieri sera ne ho la certezza.  Gisus Craist, ma che voce ha questo ragazzone (ragazzone perché passa il metro e ottanta e non è certo magrino) con la barba da amish? Non ha cantato i brani che volevo io, ma mi ha veramente colpito. Indubbiamente la voce più bella della serata insieme a Maddock. Si vedeva che però non era a suo agio o forse è solo la sua timidezza o chiusura da americano rurale (vedere il dvd allegato al live per capire dove vive). Era li per suonare e ha suonato, ma non è un animale dal palcoscenico come lo può essere Willie Nile. Voto 9.
ngripka
Gran finale tutti insieme con Hard Days Night seguita da un’imprevista Twist & Shout/La Bamba con il pubblico sotto il palco. A proposito di pubblico: sono arrivato a ‘sto cazzo di Teatro dell’Oratorio di Figino Serenza nel momento in cui hanno aperto le porte. Ho dovuto aspettare che mi facessero il biglietto (scritto a mano…no, no, fai con calma nehh) e quando sono entrato, diciamo per ultimo, mi sono seduto in seconda fila. Per tutta la serata i posti alla mia sinistra e alla mia destra sono rimasti vuoti, così come quello davanti a me in prima fila. Però c’era gente seduta sugli scalini.  Sembrerebbe che quelli che sono entrati per primi si sono seduti in fondo lasciando libere le prime file come si faceva a scuola. Valli a capire gli italiani.
Il sottoscritto:
Ha registrato tutta la serata con la mano destra, mentre con la sinistra scattava fotografie. Veramente un pirla. Provate voi a scattare foto usando una mano sola anche se con una macchinetta tascabile. Non è evidente, soprattutto se vi trema la manina come a un tossico. Per fortuna vivo nell’epoca dei sistemi anti handshaking.
Presenti tra il pubblico:
Big Cif con apparecchi fotografici.
Roberto Sasso (era inutile dirlo lo so, ma la cronaca è cronaca)
Flavio Brizzi (non poteva essere diversamente visto che c’erano delle chitarre)
Roberto Apice (non poteva essere diversamente visto che c’era Brizzi)
Daniele Tenca (salito sul palco per i bis)
Chi è rimasto a casa ha sbagliato.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...