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I’ll save my love for you

E dunque, giovedì, a san siro. Centocinquanta.

Tipo come quella volta.

Che ha aperto con Roulette allo Shea, o quando io ho detto alla fine di Monaco 93 Ooooh meno male che ha fatto Downbound train che non l’avevo mai sentita e mi piace tantissimo! e Giancarlo Ma che cazzo dici l’avrai già sentita minimo cinque volte, San Siro compreso, ripigliati!, Thunder road e siamo cresciuti insieme e Crazy Janey e Kitty e Mary e Wendy e Shaniqua, Wild billy e I wanna marry you e The new timer, il cinquantesimo concerto al Madison Square Garden, the Promise abbracciata ad Iceman, quella volta che Cesare lo ha inseguito in motorino in quel ristorante sui Navigli nel 1996, il Palamaggiò e Atlantic city, I’m goin’ down e Cadillac Ranch, il Cala sotto il cartello entusiasmo a Torino (ma perchèèèè), la Pape con il cartello Loose ends, la prima Badlands e tutte le The river forever and ever amen, Blood brothers quando si è commosso e Pasqua nel ’93 e Jimmy Cliff e tutti con il raffreddore, lui compreso, Highway 61 revisited con Bob Dylan, cazzo sto guardando Bruce sul palco con Dylan!, quella volta che mi han quasi arrestata a Berlino e io riuscivo solo a pensare sì ma io dopodomani devo andare a Parigi mi faranno storie?, Piero che a Zurigo si mette la bandana e dice Mo’ cos’avete da star lì zitti, va che suona Springsteen stasera eh!, al Forum nel 99 quando abbiamo capito che avrebbe fatto Jungleland, Gloria’s eyes a Zurigo e come si strappava la maglietta a fine concerto, It’s all right e 57 channels, no justice! no peace!, il Kave Beh certo che Prove it all night potrebbe anche rifarla dai, Something in the night e Incident minchia e vaffanculo, quella volta a Londra che era il mio compleanno e ha suonato Jackson Cage, The angel a Londra, London calling a Londra, The wish a Londra, Meeting across the river prima di Jungleland a Londra, Londra cazzo!, I’m on fire nell’88 (ma anche dopo, suvvia), Janey don’t you lose heart e Leap of faith, I’m just a prisoner of rock’n’roll e poi un giorno ha smesso di gridarlo, la prima volta che ho visto Stevie sul palco e Gianni Ah ma te Stevie con la E Street non l’avevi ancora visto? Ennò cazzo!, San Siro 2003 e quando ho cominciato a piangere su The Promised land, come muoveva la mano sulla chitarra a fine concerto su Promised land nel Tom Joad, Tenth Avenue come veniva e come non verrà mai più, quella volta che è arrivato sul palco allo Smeraldo e lo fissavo dicendomi Oddio è così vicino che gli sto vedendo i peli delle braccia, Reason to believe e No surrender e The ties that bind, Across the border con Emmylou Harris, Land of Hope and dreams e la prima Candy’s room, a Parigi per il Tom Joad e niente, Elliott Murphy non ce la facciamo a schiodarcelo NEMMENO sull’acustico, io dico Oh ma vien proprio bene World’s apart e il Sasso Sì ma quell’assolo lì dallo in mano a Nils e vedi cosa vien fuori, il ritorno in scaletta di Glory days, al Globe come si inchinavano tutti a Clarence, Burning love e Can’t help falling in love, canta Elvis cazzooooo!!!, il trittico immutabile di The line, Balboa park e Galveston bay e Marco Bè IN EFFETTI forse è leggermente pesante, quella prima immagine che ho di lui, impiantata nella retina fino a che avrò vita, di quando è uscito sulla sinistra del palco a San siro con la canotta verde e ha allungato la mano verso la Fender, la Sara che è la Sara e è la Sara e insieme più o meno ce la possiamo fare forse, Into the fire quando l’ha dedicata a un pompiere morto l’11 settembre con tutta la famiglia presente al concerto, quella volta che il belga mi ha detto Ho incontrato le persone migliori della mia vita grazie a Bruce, e non è un caso, I fought the law e Higher and Higher, Fabrizio e Giancarlo e Silvia e Carla e la Inner e Gianmaria e Roberto e la Bea e Alessandra e i ragazzi di Roma, a Napoli in piazzetta quando si è affacciato e gli abbiamo cantato Oi vita oi vita mia (noi padani in playback inventandoci le parole PERO’ convinti), Jersey girl nel New Jersey e Pretty Flamingo a Phila, il primo Detroit Medley a Barcellona 2003 e Rob Bè la sappiamo tipo in dieci italiani, li riconosci perchè sono quelli che saltano, Ring of fire a Nashville, Jole blon chiesta a Stevie nel 2003 e lui ma no dai devi chiederla a Bob Seeger, e Jole blon FINALMENTE dopo soli sei anni a Baltimora e Marco e Katia, i Travelin e come ci siam conosciuti in Inghilterra in transenna nel 2003, la Orra e il Santo e 69 tears, il Pada e l’America, la Paolona e Zoost e Antonello e Bibby uniti per un blog ma in fondo sempre grazie a lui, il Vote for change e io No ma dai non vengo tanto è per raccattare voti, Cristiano: ma lo sai che c’è Fogerty? Sì, ok, Fogerty… Cristiano: ma lo sai con chi cazzo suona Fogerty che non ha la sua band dietro??? lo sai che suona con la E Street E Bruce sul palco le canzoni dei Creedence? Ok ti lascio devo comprare il biglietto aereo, You’re missing e come cazzo la suonava da Dio Danny, è Bruce Springsteen, say amen somebody, I mean we’re talkin’ Bruce Springsteen here, who’s gonna top that???, Massachussetts che mi chiama Sua Ortodossia, a Valladolid quando gli han dato il cartello Great balls of fire you don’t have the balls to play this one!!! e le facce che facevano Bruce e Stevie, Tunnel of love e la giacchetta violetta, Bobby a San Siro ’85 e Bè carina la nuova corista no?, Save my love a Pittsburgh e si volta verso Joe G ridendo, no è lenta dai, come oooon, quella volta che c’era la luna piena a Philadelphia e si è messo a far ululare (ululà) tutto il pubblico, the Rising e come mi piace sempre e comunque, quella volta che i men in black ci hanno portato in prima fila al Madison Square Garden, Dream baby dream e The midnight special, tutte le Seeger Sessions e come ci siamo divertiti, Santiago di Compostela in mezzo alle pizze di mucca cabronica e quel palazzetto assurdo a Lione, Lastè alla fine di quell’assolo interminabile di Roy su Racing e No ma guarda che puoi pure andare avanti altri dieci minuti e noi mica ci muoviamo!, Souls of the departed all’inizio quando la mixava con un discorso di Bush, 41 shots e quel poliziotto a New York che è andato sotto il palco e lo fissava incazzato mostrandogli il distintivo, Empty sky che gran canzone su disco e che arrangiamento di minchia, ma perchè non ha sposato Cindy, ma quanti anni di sti miagolii del cazzo ci saremmo risparmiati?, quel teatro assurdo a Saint louis e Nothing man, Mike e la faccia che fa delle volte quando non si accorge che lo sto guardando e lo fissa con così tanto amore perchè sì, ochei, lo amiamo, è amore, it’s only rock’n’roll UN CAZZO. Tutti quei concerti, tutti quegli anni, tutti quei viaggi, quegli amici, quelle canzoni, tutto quel rock, tutta quella… beh, vita. La mia vita.

And still counting. E lo giuro, esattamente come una notte di estate del 1985 al Meazza, centoquarantanove concerti fa, my love will not let you down.

san siro

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