Home » Bruce Springsteen » Gotta keep the light burning

Gotta keep the light burning

our love is real

Mentre il Wrecking ball tour si avvicina alla chiusura, tutti noi fans vogliamo ringraziare Bruce e la E Street per l’amore e il sostegno che abbiamo ricevuto durante il trascorso anno e mezzo.
A voi che vi siete esposti notte dopo notte ai lunghi voli di collegamento e ai trasferimenti in macchina, alle code negli aeroporti e negli alberghi, alla pioggia e al freddo e alla mancanza di sonno per essere lì a stimolarci e motivarci, va il nostro ringraziamento.
Vi ringraziamo per aver accettato i nostri cartelli di richiesta, per aver costruito un mondo in cui ci sentiamo di portare le nostre famiglie, per aver ispirato i nostri figli, i nuovi membri del clan E Street, che con la loro gioia vitalità ed entusiasmo sono e saranno il nostro e il vostro futuro.
Grazie dai vecchi fans, per averci sostenuto con la passione e stimolato con la vostra energia, per esserci stati in momenti in cui nessun altro c’era e anche l’ultimo amico tradiva, per essere una costante nelle nostre vite come nulla altro è stato mai.
Grazie dai nuovi fans, quelli giovani che scoprono un mondo di note e personaggi che porta ad altre canzoni ed emozioni, grazie per essere lì per loro esattamente come siete stati lì per noi trenta o quarant’anni fa.
Grazie per aver permesso ad alcuni di noi di salire su quel palco per ballare, cantare, suonare la chitarra (o la washboard!!!) e far parte per qualche momento di quella che è la miglior band del pianeta senza se e senza ma, ora e sempre, amen. Ci avete fatto sorridere e piangere, ridere e gridare di gioia, ci avete dato emozioni e regalato preziosi ricordi, avete realizzato sogni e soprattutto, ci avete fatto sentire amati.
Grazie per aver riacceso la passione notte dopo notte, per l’impegno che avete dedicato, grazie perchè nonostante i dubbi e lutti e gli acciacchi che la vita semina lungo il nostro e il vostro cammino, ci permettete di andare avanti comunque. Grazie perchè nonostante l’evidente disagio mentale di alcuni, per fortuna la stragrande maggioranza di noi riesce a farcela.
Grazie a Max, Garry, Clarence, Danny, Roy, Stevie, Suzie, Nils, all’E Street Choir e ai Miami Horns. Vi amiamo così tanto. Saremo sempre lì per voi, così come voi siete sempre stati lì per noi.

Infine, grazie a te, Bruce, perchè non sarai l’ultimo dei puri, ma quella promessa non l’hai tradita. Senza la tua musica, nulla di tutto ciò sarebbe mai stato possibile. E senza te uomo, ancora meno.

Grazie dalla bambina che cavalca l’onda con le braccine e ride, dal tipo tatuato con la birra, dagli amici che ballano, da quei due ragazzi biondi nordici che si abbracciano, da quella bella tutta imbaccuccata che ride, dalla sciura in rosa che ti sorride anche se è in mezzo al pit, dalla vecchia fan col braccialetto giallo che ti stringe la mano con tanto amore e pian piano ti lascia andare, da noi sotto la pioggia di Firenze e dal bambino con la chitarra, da tutti quelli in piedi sugli spalti dietro che ballano, dalla tipa con lo smalto blu e dalla coppia che balla e batte le mani, dai due vecchietti abbracciati e dall’americano biker che balla da solo, grazie da San Siro.
Grazie da Nesu in fondo con la con la birra, da Paolo e Rosa che si abbracciano su Racing, dalla Leah col fenicottero e da Uollas che balla coi punkabbestia, da Alessandra che se la ride, da Faustillo Lost in ze flood e da Valneri che pensava di non trovare il tichetto (di nuovo!), dalla Stè e da tutta la mia posse, da Cristiano e Leo che ridono, da chi appende lo striscione Ti amo e dalla Pape che chiede Loose ends, da chi ha lanciato il dirigibile di Drift away e da Antonello e dalla Jersey (“mi piace sto angoletto che ci siamo presi. Antò guarda che da qui non si vede Max. Hai ragione spostiamoci”), dagli Orri che saltano anche se la Orra c’ha un piede offeso, da quelli che non hanno mai visto un tuo concerto e ballano Radio Nowhere in cucina, dalla Giuta con il suo cartello giallo e da Fabrizio con quella maglietta assurda di Kermit su born in the USA, da Cesare che sorride, da Marco che si preoccupa della macchina fotografica, da Bibby che si commuove anche se non vorrebbe neanche cominciare, da Aletto con la maglia gialla e da Martina che vuole roba normale, da Lazzia e Annuzza e la Innera dietro a ridere e ballare, da Mike che mi abbraccia dopo il set di Born to run, dal Cala sotto il cartello entusiasmo (GESU’), da Lorenzo in prima fila a Padova a Elena che gli stringe la manina a San siro, dagli otibizzi e Brazzoni (ma ti piace? ma no sai per me Bruce è finito nel 73, massimo febbraio del 74), dalla kikka che lo vede con Paul McCartney e scoppia a piangere, da tutti noi in lacrime a San Siro quando è uscito quest’anno, tutti rockers duri e puri e cuori di panna da queste parti.

Grazie per Shout!, per Incident, per Racing, per NYCS (occhei, ho detto GRAZIE!!!), per le scalette yè yè e per quelle bastarde, da quelle in cui ci prendi per mano e ci porti per infiniti mondi (cit. Grani) (è matto!) a quelle in cui ci molli lì per un po’ e te ne vai a soddisfare altri.

Grazie da tutti noi, perchè ci hai regalato anni di amicizia, sogni, e rock’n’roll. E quindi no, tranquillo, non smetteremo di sognare, anche se sono tempi duri per i sognatori, questi.

Grazie.

La Inqui

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...